Sopaf: Camporese, ho sempre agito nell'interesse dell'Inpgi
sabato 17 giugno 2017

«Sono ovviamente soddisfatto, dopo un lungo e dolorosissimo processo, del fatto che il tribunale abbia riconosciuto che ho sempre agito nell'interesse dell'ente che ho presieduto per otto anni». A sottolinearlo è Andrea Camporese, ex presidente dell'Istituto di previdenza dei giornalisti, assolto con formula piena, "perché il fatto non sussiste", dalle accuse di corruzione e truffa nel processo milanese con al centro la finanziaria Sopaf.

«Oggi - aggiunge Camporese in una nota - il pensiero va a quella minoranza di giornalisti che ha voluto violentemente strumentalizzare la vicenda, tentando di usarla in piena campagna elettorale, descrivendomi come un viaggiatore a spese altrui e una sorta di diavolo. Questi signori, con i quali presto ci confronteremo per stabilire altre verità, hanno approfittato del fatto che non avevo accesso agli atti, come prevede il Codice, realizzando incedibili copia-incolla, salti temporali di anni, valutazioni tecniche completamente errate e insinuazioni di ogni genere».

«Mi spiace per loro e per l'Inpgi, ingiustamente infangato e accusato di ogni nefandezza - aggiunge Camporese - mentre oggi rinnovo la mia stima e riconoscenza per il lavoro svolto dalla presidenza, alla direzione generale fino all'ultimo dei dipendenti. Infine un ringraziamento commosso alle tantissime persone, dentro la professione e nelle massime istituzioni del Paese, che mi hanno manifestato rispetto e, in molti casi, affetto».

(Fonte: Ansa; nella foto: il segretario del Sindacato del Trentino Alto Adige Stefan Wallisch assieme ad Andrea Camporese).

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