Inaugurato oggi il XXVIII Congresso della FNSI a Levico
martedì 12 febbraio 2019

«La stampa è sotto attacco perché ostacolo ad un modello a cui il potere ambisce da sempre, ovvero la cancellazione del pluralismo, l'annientamento del pensiero critico, la diffusione del pensiero unico. L'attacco ai giornalisti è l'attacco stesso al diritto di essere informati: cittadini meno informati o disinformati sono cittadini meno liberi». Il segretario generale Raffaele Lorusso è intervenuto nel pomeriggio di oggi in occasione della prima giornata di lavori nell'ambito del XXVIII Congresso della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), in corso presso il PalaLevico di Levico Terme. L'evento è stato dedicato alla memoria di Antonio Megalizzi,

«Gli insulti e le ingiurie - ha aggiunto Lorusso - fanno parte ad un attacco ai principi stessi della nostra Costituzione: nel mirino non solo art. 21, ma anche articolo 2, per il valore sociale, l'art. 3, l'uguaglianza. I giornalisti danno fastidio ad un potere che non ama i contrappesi della democrazia. Servono coraggio e determinazione per dare nuova dignità alla categoria, accompagnando anche alla porta chi con il giornalismo ha poco a che fare. Ma nessun confronto è possibile con chi si pone l'annullamento dell'interlocutore»

Parte significativa della relazione del segretario si è concentrata sulla situazione del lavoro giornalistico. «Al centro della nostra azione - ha precisato Lorusso - vi è il lavoro, oggi veicolo di diseguaglianze ed esclusione sociale. Giornalisti più deboli sono più facilmente ricattabili: non possiamo accettare che il lavoro subordinato passi per la cancellazione di tutti gli istituti contrattuali. L'inclusione per noi è imprescindibile, come la dignità del lavoro».

Il congresso, a cui prendono parte 312 delegati provenienti da tutta Italia, è stato aperto da un intervento del segretario del Sindacato del Trentino Alto Adige Rocco Cerone, che, in qualità di presidente dell'assemblea, ha dato il benvenuto ai colleghi e alle autorità presenti, ricordando il ruolo del giornalismo e dell'informazione al giorno d'oggi e ponendo l'accento sul tema del congresso: il lavoro. «Il Trentino Alto Adige non è più isola felice - ha detto Cerone - e speriamo che dal nostro territorio possa partire un nuovo percorso di inclusione lavorativa».

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