Giulietti: la legge sull'editoria sia recepita in tutta Italia
venerdì 18 novembre 2016

«La nuova legge sull'editoria nazionale, fortemente voluta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dalle associazioni regionali, ha ora bisogno per diventare pienamente operativa dei relativi regolamenti di attuazione, che dovranno riguardare, tra l'altro, le modalità di erogazione dei contributi, la decadenza da ogni forma di contributo per gli editori non rispettosi dei contratti e delle norme previdenziali, la quantificazione delle risorse che confluiranno nel fondo unico per l'editoria». Lo ha detto oggi a Trento il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti incontrando la consulta regionale del Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige.
«Per queste ragioni, oltre a chiedere l'immediata approvazione dei decreti attuativi, solleciteremo al Governo la contestuale armonizzazione delle disposizioni provinciali e regionali alle norme quadro nazionali», ha aggiunto Giulietti.


Il segretario ed il vicesegretario del sindacato regionale del Trentino Alto Adige, Stefan Wallisch e Rocco Cerone (nella foto assieme a Giulietti), nel condividere la posizione ribadita oggi a Trento ed espressa congiuntamente dal presidente Giulietti e dal segretario Lorusso, invieranno alla Fnsi le loro osservazioni sul ddl sull'editoria in discussione nel Consiglio provinciale di Trento il prossimo 29 novembre, chiedendo che queste vengano sottoposte al sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all'editoria Luca Lotti. L'obbiettivo è evitare che, in attesa della definitiva approvazione della nuova normativa, si possano consumare colpi di mano e sostanziali aggiramenti di quelle che saranno le norme della legge nazionale sull'editoria.

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